Titolo: Il monopolio Caffeina

Viterbo 29/11/2017

Titolo: Il monopolio Caffeina

Scusate ma dico la mia.

Posso essere d'accordo sul fatto che a Viterbo ci sia un poco di "monopolio" da parte della Fondazione Caffeina, però dobbiamo sinceramente ammettere che questo "monopolio" c'è perchè nel corso degli anni è mancata la volontà e la capacità di proporre e fare piccoli o grandi eventi.

Ma attenzione, i piccoli e grandi eventi devono essere progettati, proposti, proposti al popolo, proposti alle amministrazioni e poi se avallati devono essere realizzati. E poi dopo vengono messi sotto esame dal "mercato".

Non il contrario, non si può pretendere di starsene con le mani in saccoccia ed aspettare che l'Amministrazione (comunale, provinciale, regionale e così via) faccia un evento su misura per i desideri del popolo (che in Italia non esiste essendo un ammasso confuso di esseri umani, ognuno con le sue richieste egoistiche).

Se parliamo del natale a Viterbo, per anni si sono sentiti lamenti e latrati della serie "a Viterbo non si fa mai niente" ma assai pochi sono quelli che poi si sono messi a tavolino per proporre e fare qualcosa di concreto.

Quelli di Caffeina lo hanno fatto ed  ora, nel bene e nel male hanno realizzato un evento di successo, ma da parte dell'opinione pubblica "social-parlante" si sono mosse solo polemiche, che oltre ad evidenziare una profonda ignoranza , evidenziano lo stato di accidia e perchè no di invidia in cui essa stessa versa.

Forse è proprio la consapevolezza di non essere in grado di proporre e fare che spinge questa parte "parlante"  a lamentarsi e basta. Una parte che si è evoluta da maninsaccoccia e spallucce a manintasiera, anzi ditini in tastiera vista l'incapacità cronica di parecchi neo-digitalizzati.

Purtroppo questi hanno il tempo di riempire i social con le loro esternazioni approssimative, perchè hanno le mani libere per schiacciare tasti qua e la scrivendo sciocchezze.

Chi ha da fare fatica non poco per trovare il tempo per scrivere e per contrastare (mai azzittire) questi ignoranti megafonati.

Quindi, chiudendo, se non vi piace il Caffeina Christmast Village, preparatevi a proporre valide alternative per il Natale 2018. Ma attenzione che non si tratta di scrivere sciocchezze con due dita sulla tastiera, o peggio con un dito solo sullo smartphone.

Progettare, realizzare ed organizzare un evento, grande, sono cazzi amari e grande "mazzo".

Se non ne avete voglia, rimettete le mani in tasca, ma almeno fateci la cortesia di stare zitti e non menarcela con le vostre sciocchezze..