Fonderie eco-compatibili e gestione dei rifiuti metallici con energie rinnovabili e scuole


Quando ero piccolo, ogni anno ricorreva la leggenda della raccolta della carta stagnola, ed allora tutti ci impegnavamo a raccogliere carta stagnola, ovunque, ma poi alla fine non si trovava mai quello che la comperava.

Se questa storia non è stata mai a lieto fine, il concetto rimane ottimo.

RACCOLTA DEI RIFIUTI

La mia proposta, da discutere, è quella di creare una gestione dei rifiuti metallici creando una sinergia con le scuole (elementari, medie, superiori) per la raccolta, offrendo come compenso agli alunni dei buoni acquisto erogati dai comuni. I soldi per i buoni acquisto devono essere recuperati dalla TARSU raccolta dai singoli comuni.

I comuni, devono creare dei centri di raccolta, dove gli alunni potranno consegnare i rifiuti raccolti e ritirare i buoni acquisto.

In questo modo si hanno vari vantaggi:

1)ha un grande valore educativo per le nuove generazioni.

2)si crea una forte consapevolezza del riuso dei rifiuti, valorizzando il concetto che i rifiuti stessi sono una ricchezza e non un peso.

3)le famiglie virtuose, quelle che tramite i propri ragazzi eseguono una grande raccolta, recuperano (se non superano) i soldi pagati per la TARSU.

4)coinvolgimento degli istituti tecnici sulle tecnologie di riutilizzo dei materiali

5)creazione di opportunità di impresa nel territorio

6)riduzione drastica dell'inquinamento generato da trasporto su gomma dei rifiuti verso località remote.

RECUPERO E TRASFORMAZIONE

Per il recupero e la trasformazione a livello locale, si ricorre, laddove possibile, all'utilizzo di generatori eolici (2MW) per l'alimentazione di piccole e moderne "ferriere" equipaggiate con forni elettrici termici (alluminio/bronzo/ottone) e ad induzione (ferro e acciaio) per la fusione e la lavorazione in loco dei metalli.

PROGETTO PILOTA

A questa mia proposta aggiungo l'idea di dove svolgere un progetto pilota, con laboratorio scolastico e primo progetto operativo sul territorio.

Il laboratorio può essere installato presso l'ITIS di Viterbo, che dispone di grandi laboratori di elettrotecnica ed una piccola fonderia didattica equipaggiata di forno elettrico (alluminio/bronzo/ottone) al quale va aggiunta l'installazione di un generatore eolico (in partnership con un produttore, ad esempio Vestas) da utilizzare anche nella didattica dell'istituto (indirizzo elettrotecnico) e per l'alimentazione delle fonderie (e dell'istituto).

La successiva fase sul campo, da realizzare nel parco eolico di Piansano (VT), coinvolgendo il Comune di Piansano e limitrofi (Marta, Capodimonte, Tuscania, Valentano, Arlena, etc) e le locali scuole elementari e medie.

Il concetto di raccolta e riutilizzo dei rifiuti metallici, può essere esteso geograficamente a tutto il territorio nazionale e comprendere sia al vetro (qui i forni elettrici servirebbero per la fusione del vetro) sia il recupero tramite lavaggio dei contenitori (bottiglie/barattoli). Idem per le materie plastiche, come il PET e affini.



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